CLAUDE MONET A BORDIGHERA

Bordighera – La ricerca di nuovi motivi ispiratori, la straordinaria bellezza della naturai, la vibrante luce del Mediterraneo ispirarono Claude Monet a compiere un viaggio di studio e di ricerca a Bordighera, nei primi mesi del 1884

La ricerca di nuovi motivi ispiratori, la straordinaria bellezza della natura in cui immergersi, tra magnifici giardini e colline ricche di piante esotiche, estesi boschi di palme e olivi, la vibrante e intensa luce del Mediterraneo ispirarono il maestro dell’impressionismo a compiere un intenso viaggio di studio e ricerca a Bordighera e dintorni nei primi mesi del 1884


Visita

Quando: venerdì 28 dicembre 2012 e venerdì 4 gennaio 2013

Ritrovo: ore 15 a Bordighera davanti Ufficio Turismo IAT (nei pressi del giardino del Palazzo del Parco)
Durata: due ore e mezza circa
Costo: quota della visita guidata Euro 7,00 (compreso ingresso al Giardino di Villa Mariani)
Gratuito per ragazzi sino ai 15 anni.

Itinerario

Via Romana
Alcune ville ottocentesche, tra cui Villa Etelinda, furono dipinte da Claude Monet in diverse tele, circondate da magnifici giardini dove spiccano splendide palme, agavi, ulivi secolari.

Città Alta: l’antica Bordigheta
In alcune tele di Claude Monet appare l’antico borgo sullo sfondo di estesi uliveti e agrumeti sullo sfondo del blu intenso del mare. Le case torri, le porte antiche, le deliziose piazzette sono tutt’oggi immerse in un’atmosfera di antica Liguria, ridente e solare.

Giardino di Villa Mariani ex Giardino Moreno
Il giardino della villa costituisce un lembo sopravvissuto ad un esteso giardino in località Conca d’Africa, il Giardino Moreno, ricoperto da una vegetazione lussureggiante e dipinto su numerose tele di Monet. Fu residenza e atelier del pittore Pompeo Mariani, alla cui volontà va fatta risalire “La Specola”, magnifica sede di impegno artistico. Oggi è sede della Fondazione Pompeo Mariani, attiva a livello locale, nazionale ed internazionale nel promuovere iniziative ed eventi culturali (informazioni http://www.fondazionepompeomariani.com tel 0184 265556)

Sentiero del béodo
Le palme qui hanno il potere di incantare il visitatore e di trasportarlo in Oriente. Lo sguardo si apre anche alle terrazze coltivate, alla macchia mediterranea, ai muretti a secco, così fragili sotto le impetuose piogge autunnali, ma così bene inseriti nel paesaggio collinare costituendo quasi un elemento ornamentale. In alto appare il piccolo borgo di Sasso che dà il nome alla valle e si intuisce il motivo che spinse Claude Monet, durante la sua permanenza a Bordighera nel 1884, ad esplorare la valle, ammaliato dai suoi colori, dalle fogge delle palme, dalla luce, così affascinanti, ma nello stesso tempo così difficili da riprodurre sulla tela.

INFO: Coop Strade Liguria da Scoprire 0183 290213 oppure Angela Rossignoli 338 4536788
la visita si svolge anche in caso di pioggia – non serve prenotare

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