La città di Imperia

Imperia fu istituita nel 1923, accorpando 11 comuni e frazioni preesistenti intorno al fiume Impero. I maggiori tra i comuni erano Porto Maurizio, in collina e Oneglia, sul mare.
Oneglia si sviluppò intorno all’anno mille, sotto la giurisdizione dei vescovi di Albenga. Porto Maurizio, già approdo dei romani, crebbe intorno al X secolo grazie a varie abbazie benedettine che qui si insediarono, dedite alla coltivazione degli ulivi. Durante i secoli Oneglia e Porto Maurizio si sono combattute più volte e non è un caso se, ancora oggi, esiste un campanilismo di quartiere molto accentuato!

Dal Parasio, presso Porto Maurizio si gode un panorama mozzafiato; occhio al solenne Duomo di San Maurizio in stile neoclassico, il più vasto in Liguria con bel pronao dorico fra due campanili.

A porto Maurizio, presso l’oratorio di San Leonardo, c’è la casa natale del Santo, patrono della città e protettore dei missionari. Leonardo fu scelto come patrono super partes di Imperia, in quanto ogni borgo aveva il proprio santo di fiducia… ed in effetti a tutt’oggi le diverse parti della città continuano a festeggiare il “loro” santo.

Sopra i resti del Castello di Porto Maurizio, citato dal Petrarca, si estendono le antiche Logge di Santa Chiara sulle mura che si affacciano sul mare e da dove si ammira un panorama fantastico. Il complesso ha origini leggendarie. Si narra che due umili donne di Porto Maurizio – alle quali era giunto il grande nome di Santa Chiara d’ Assisi – si ridussero a vivere in ritiro, in una modesta casupola nei pressi della parte dell’orto, che dell’attuale monastero è divenuto il refettorio. Altre donne si aggregarono, tutte vivendo di elemosina e dedicandosi alla preghiera. In breve, il Convento di Santa Chiara esordì con poche donne, senza clausura, viventi di questua, che esercitavano qua e là in nome della loro fede; tracce di un riconoscimento da parte delle Autorità ecclesiastiche si hanno alla fine del Cinquecento.
L’attuale aspetto dell’edificio si ebbe solo nel 1712 e ne fu architetto Gregorio Ferrari di Porto Maurizio (1644-1726). Il Monastero di Santa Chiara, ricco di peripezie e vetusto di anni, scomparve, nelle primitive costruzioni fatte come alveari, senza un nesso logico artistico né architettonico, e fu assorbito dal palazzo costruito, su disegno del Ferrari, sopra le logge dell’antico «Castello». Celebre fu la rinomanza che il Monastero assunse per la permanenza di due figlie di Carlo Doria, Signore di Dolceacqua nel 1625: Vittoria ed Eleonora. E’ un Monastero di stretta clausura e, pertanto, si può accedere solo alla chiesa e ai parlatori.

Il borgo di Oneglia è stato per secoli l’unico sbocco sul mare per i Savoia. La solenne collegiata di San Giovanni Battista era la cattedrale del borgo prima dell’aggregazione. E’ dedicata al patrono e vanta notevoli altari barocchi.

Nacque ad Imperia-Oneglia Andrea Doria, condottiero e uomo di stato del Rinascimento; rimasto orfano a diciassette anni intraprese il mestiere delle armi e come soldato di ventura, per Genova, riuscì a distruggere il fortino francese di Briglia che assediava “la Superba”. In seguito fu condottiero anche per Francesco I e per il Pontefice. Il Capitano fu altresì legislatore e protagonista della transizione da Comune a Repubblica di Genova.

Imperia è celebre per il pregiatissimo olio d’oliva: ad Oneglia il Museo dell’olio vi svelerà tutti i segreti della prelibata coltivazione che, con i particolari terrazzamenti, ha conferito alle valli circostanti il bell’aspetto che oggi tutti possono ammirare. Nella provincia, infatti, domina l’oliva taggiasca (da Taggia, la cittadina in provincia d’Imperia dove per prima si impiantò l’ulivo), una particolarissima qualità importata direttamente dalla Terra Santa dai liguri impegnati nelle crociate.

Non perdete il Raduno delle Vele d’Epoca! Prestigiosa manifestazione internazionale biennale che vede sfilare le più belle imbarcazioni a vela del mondo.

Imperia è Bandiera Blu, ovvero vincitrice dell’importante premio che certifica le qualità ambientali del mare e della costa, ed ha una meravigliosa spiaggia con più di dieci lidi modernamente attrezzati.

Nacque ad Imperia-Oneglia Edmondo De Amicis, autore del libro Cuore, ricco di spunti moraleggianti e di spirito patriottico e risorgimentale; già immediatamente dopo la pubblicazione, divenne un cult editoriale nell’Italia post unitaria, presto tradotto in tutte le lingue. Cuore, nonostante fosse intriso della cultura patetico-romantica schiettamente risorgimentale e narrasse storie tipiche del paese di allora, ha avuto un successo planetario ed è diventato addirittura un manga (fumetto) giapponese.

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